Bè è inutile dire che ci sarò anche questa volta, ho ancora ben presente la senzazione e l’emozione che l’otto settembre scorso ho provato a Bologna, in quella piazza per la prima volta, dopo tanti anni, mi sono sentito felice e, perchè no, orgolioso di essere italiano.
Vedere decine di migliaia di persone di tutte le età e di tutti i ceti, in maniera composta, mandare a fanculo quel branco di cialtroni che occupano i palazzi del potere, in barba a tutte le cazzate che i vari servi di partito vomitavano dai tg ed altre trasmissioni, mi a dato un motivo di speranza per le sorti di questa nazione.
Ed è appunto dedicato a loro il V2DAY, i mezzi di in informazione che in italia si chiamano mezzi di disinformazione e rincoglionimento, ai giornalisti che non fanno i giornalisti ma solo coprire la realtà dei fatti con stupidaggini incomprensibili, e, aggiungo pagati con i nostri soldi, elargiti dalla casta (cosca) per mantenere questo stato di cose.
Loro sono altrettanto responsabili quanto la cosca per lo sfracello in cui versa l’Italia, mentre questa massa di autentici incapaci si alternava e continua ad alternarsi al potere, occupandosi solo di mantenere i propri privilegi, la stampa si occupa di NON dare alcuna notizia che possa mettere i bastoni trà le ruote ai vari potenti di turno e riempiendo gli spazi pubblici dedicati all’informazione con tonnellate di merda.
Le rare voci fuori dal coro, (vedi Travaglio, Santoro, Biagi), vengono subito emarginate, accusate di chissà quali crimini, perseguitate legalmente ed economicamente, con la volenterosa collaborazione dei loro ((colleghi)).
In questi anni Beppe Grillo si è sostituito a questi giullari di corte per fare dell’iformazione vera, andando dritto al nocciolo del problema ed a insegnare alle persone che in italia, attualmente, se si vuole un minimo di informazione indipendente ci si deve rivolgere alla stampa estera attraverso la rete.
Anche questa volta ha mirato giusto, e noi, se vogliamo migliorarci, se vogliamo smettere di dipendere sempre dalle altre nazioni, lo dobbiamo sostenere si economicamente ( Basterebbe versare l’equivalente di una colazione al bar!), sia moralmente, per cui invito tutti ad ESSERCI.
Che dire di quest’uomo oltre a quello che già è stato scritto clicca quì, soltanto che è la dimostrazione vivente che la politica, l’onestà e la coerenza possono convivere, anche in Italia.
Se vogliamo smettere di vergognarci, rispetto al resto del mondo, dobbiamo fare in modo di proteggere e permettere di continuare a lavorare alle persone come Rosario Crocetta.
Ho filmato un suo intervento ad una conferenza e ne ho tratto dei video che ho pubblicato su you tube, quì sotto i link.
Non volevo crederci, mi sono detto “è impossibile”, ed invece, dopo un rapido giro sulla rete è apparso evidente che è vero: i politici hanno superato il limite massimo di imbecillità e di facciaaculismo che si pensava non potesse essere superato.
Questo tizio Ricardo Franco Levi, messo lì a fare il parafulmine come tutti i suoi vari predecessori ( vedi Gasparri, Maroni, la Moratti, Cirielli…..ecc ecc) , è stato preso a forza e gli è stato imposto di dare il nome alla ennesima leggescandalospazzatura fatta ad hoper incasinare l’unico mezzo di comunicazione ancora libero in italia e quindi pericoloso per LORO.
Non c’è niente da fare, non c’è modo di sperare che qualcosa di buono possa venire da questa cosca politica ormai ridotta ad un pugno di delinquenti ignoranti e senza dignità.
Il coglione di turno (Levi) a rilasciato un intervista a Panorama: clicca quì in cui dimostra non solo di non conoscere il ddl da lui scritto ma nemmeno la situazione scandalosa attuale dell’informazione in italia.
In quella che dovrebbe essere una risposta all’articolo pubblicato sul blog di Grillo dice: ‘’Abbiamo pubblicato uno schema di legge e un questionario sul nostro sito internet, abbiamo ascoltato e incontrato tutti gli operatori del settore (gli editori grandi e piccoli, i giornalisti, gli specialisti della pubblicita’, i distributori, gli edicolanti, i librai), ci siamo fatti aiutare da esperti dell economia e del diritto’’, insomma tutta gente interessata a rimanere la sola a dare informazione senza il pericolo di essere sputtanati quando raccontano cazzate o quando proprio NON raccontano.
Dice poi: “Ci siamo mossi - continua il sottosegretario - avendo un punto di riferimento preciso e impegnativo: la tutela e la promozione del pluralismo dell’informazione. Un principio affermato con chiarezza dalla Costituzione e che nell’articolo numero 1 del nostro disegno di legge abbiamo definito come ‘liberta’ di informare e diritto ad essere informati’.” HaaaHhahahahhahhah Ma dai Levi spiegaci se non era più urgente, per la tutela e la promozione del pluralismo, che tù e Valium vi occupaste del perchè rete 4 occupa ancora abusivamente le frequenze di europa 7, dopo innumerevoli sentenze della corte europea.
Ancora: “‘’Con il provvedimento che tra pochi giorni iniziera’ il suo cammino in Parlamento - aggiunge Levi - non intendiamo in alcun modo n‚ ‘tappare la bocca a internet’ n‚ provocare ‘la fine della Rete’.”, bene è la dimostrazione evidente che la legge FORSE l’avrà scritta lui ma sicuramente non l’ha letta perche il decreto dice esattamente il contrario.
In attesa di un’altro V-DAY contro questa ed altre puttanate vi consiglio di di guardare questo video di Valentino Spataro che cerca di fare chiarezza su questa montagna di spazzatura.